Durata trattamento: 30 minuti
L’infiltrazione ecoguidata articolare di anca è una tecnica medica avanzata che permette di introdurre all’interno della cavità articolare dell’anca medicinali e sostanze ad azione nutritiva/lubrificante.
L’utilizzo dell’ecografo consente di effettuare un trattamento mirato e sicuro. L’articolazione dell’anca è infatti situata in profondità ed è poco accessibile per via della sua conformazione anatomica. Con l’ecografia è possibile localizzare con precisione il sito di inoculazione ed evitare eventuali strutture vascolari e nervose lungo il decorso dell’ago.
La procedura prevede l’introduzione, in ecoguida, di un ago da spinale nella cavità articolare. Se presente in eccesso, il liquido articolare può essere aspirato; successivamente viene iniettato il farmaco desiderato. I farmaci più frequentemente utilizzati sono i corticosteroidi e gli acidi ialuronici. Nei due o tre giorni successivi all’infiltrazione è consigliabile evitare sforzi e sollecitazioni intense a carico dell’anca.
L’infiltrazione ecoguidata di anca nella coxartrosi ha dimostrato di ridurre significativamente il dolore, migliorare la funzionalità articolare e ritardare l’intervento chirurgico di artroprotesi.
L’infiltrazione di anca è controindicata in caso di allergia al medicinale iniettato, severe patologie della coagulazione, artrite settica o stati settici sistemici, infezioni cutanee nel sito di iniezione, pazienti non collaboranti.
Le complicanze sono rare; tra di esse si annoverano l’artrite settica, lesioni vasculo-nervose, reazioni allergiche.
A CHI SI RIVOLGE:
pazienti affetti da artrosi dell’anca, condropatia, lesioni del labbro acetabolare, infiammazione articolare resistente ai trattamenti non invasivi.
CONTROINDICAZIONI:
E’ controindicata in caso di allergia al medicinale iniettato, severe patologie della coagulazione, artrite settica o stati settici sistemici, infezioni cutanee nel sito di iniezione, pazienti non collaboranti.